Gli attrezzi utili per costruire un kayak

Moltissime persone osservando i kayak in legno  li ammirano ma restano distanti all’autocostruzione perchè pensano immediatamente che chi ha costruito una cosa del genere sia per forza falegname o quanto meno abbia a disposizione un laboratorio e degli attrezzi tali da permettergli di imbattersi in tale impresa. Nel corso degli anni ,e lo scrivo sopratutto per esperienza personale, ho visto gente costruire kayak o canoe con pochissimi e rintracciabilissimi attrezzi  comunemente usati per obbistica . Divertito mi accorgo che l’occupazione lavorativa passa dal carpentiere all’impiegato, dall’elettricista all’informatico,dal pensionato al ragazzino aiutato dal papà o dalla mamma , tutti iniziano con timore ma non appena superano la prima fase costruttiva fermarli è impossibile. Per costruire un kayak in legno, bastano alle volte come si vede dalle foto ,anche un ferro da stiro e un vaporizzatore riempito d’acqua per tirare il tessuto, per altri tipi di costruzione : un seghetto alternativo , una sega circolare, una pialla ,una fresatrice ,un tubetto di colla, un trapano ed un po di volontà .Il divertimento è assicurato, il risultato lascia a  la bocca aperta .

Il kayak teurapetico

Ci sono giorni particolari della nostra vita ,che sentiamo il bisogno assoluto di evadere , forse per parlare con la nostra anima , forse per  Michael Kors Bags Outlet  non sentire i soliti rumori e trambusti che martellano la nostra mente ed il nostro corpo, forse ancora perchè qualcosa è andato storto. A volte la soluzione è li a portata di mano, ma non ce ne accorgiamo , non ci accorgiamo che a pochi passi esiste un posto che può ricaricare le batterie, può farci realmente tornare il sorriso e farci capire di quanto sia meravigliosa la vita……! Alle volte basta caricare il kayak sull’auto….. preparare l’attrezzatura in un batter d’occhio e immolarsi……Chi ti è vicino ti osserva con stupefacente ammirazione ,l’emulazione entra nei suoi occhi ..! In un’ora circa di pagaiate al tramonto, si ci mette alle spalle tutto, stanchezza ,acciacchi,tormenti stupidi e non , guardi il mare che sembra olio , vedi il fuoco del sole che si spegne all’orizzonte , i colori che si creano tra il contrasto ,mare sole cielo , non appartengono a  beaniezoo qualcosa di fatto….è tutto magico e surreale , è un film , e tu sei il regista ! Fermo immobile con la prua ad osservare ciò che la vita ti dona …..hai guadagnato un’ora circa di meravigliosa vita donata .Torni a casa che è già buio Chi ti è vicino ti aspetta come una sposina fa con lo sposo ,come una dama con il suo cavaliere , consapevole guardandoti negli occhi ,che tutto ciò ,è li a disposizione sempre , pronto per te .Tutto ciò …..può donarti…… un giorno in più .Gianni Iandolo

Sit on Top kayak da pesca

 

Al KLI kayak legno Italia , anche un kayak Sit on Top prende parte alla schiera di costruzioni primaverili, non potevamo sperare altro da un pescatore in kayak incallito come Stefano già autocostruttore di un kayak armato a vela  .

La cosa curiosa di questa costruzione è il sistema costruttivo misto , infatti il costruttore Stefano si avventura in un scalo\telaio   alla skin on frame  la copertura invece del solito tessuto, usa il  compensato che poi cuce come nel classico sistema S&G   .

Si disegna quindi le forme su carta e le realizza poi come da suo progetto dotandolo di tutto punto di pozzetto auto svuotante ,  gavone “rapido ” per il pescato e timoneria .

Vale prorpio la pena dare un occhio a questa costruzione per imparare tecniche nuove ..

vai al link

Square kayak – varo

Si è concluso con un esordio perfettamente riuscito l’avventura di Amedeo .

Amedeo al’ KLI si è presentato con l’intenzione di costruire un kayak dalle linee particolari in compensato cucito , line che come il progettista vuole sono praticamente quasi rette , per questo Squarekayak appunto dalla forma del kayak .

Dalle foto infatti si nota subito la forma aggressiva e insolita del kayak , per curiosare in questa  costruzione clicca qui : link

Trofeo Internazionale KLI di autocostruzione di un Folding Kayak

 

Immagina di organizzare  un viaggio e poter portare con te il tuo kayak, in aereo o in moto, si  esiste! e si chiama folding kayak, l’ultima idea nata sul forum KLI è una sfida  nella progettazione e costruzione. Vince chi ne ricava il kayak più veloce da rimontare che stia in meno spazio possibile una volta ripiegato

Da una chiacchierata tra amici, sul forum, nasce una “disfida”. La costruzione di un Kayak, su disegno dell’amico Yost, il Sea Ranger, ha dato l’incipit per una disamina sui costi relativi all’acquisto dei materiali necessari alla realizzazione di questi tipi di imbarcazione. Ci si accorge, così, che un’idea comune, contemporaneamente, aveva preso consistenza nella mente dei costruttori appartenenti al forum. La costruzione di un kayak smontabile, con un frame interamente in legno, con un rivestimento ripiegabile, che avesse dei costi accessibili e che potesse essere assemblato con relativa facilità e in tempi brevi

Queste caratteristiche faranno da guida alla conseguente “sfida” che ne è derivata e il KLI si presta con entusiasmo a sostegno della competizione, mettendo a disposizione le proprie pagine per permettere ai partecipanti di postare la realizzazione dei progetti scelti e mostrare le soluzioni costruttive elaborate.Sarà, infatti, creata, per l’occasione, una sezione ad hoc, all’interno della quale poter aprire un post dedicato, con la possibilità di inserire il proprio fotoracconto della costruzione.

Il confronto che, inevitabilmente, ne nascerà, permetterà quindi la scelta o la sperimentazione di nuovi percorsi costruttivi, arricchendo di novità, entusiasmo ed interesse, questo nuovo modo di giocare.

Confidiamo nell’adesione di tanti vecchi e nuovi amici, che animeranno questa avvincente gara, guidata da un sincero e sereno spirito di amicizia, voglia di mettersi in gioco, di percorrere nuove strade….

           

Un classico esempio ben realizzato da Leonardo De Chiara di folding kayak in versione da viaggio e una volta montato in navigazione.

 

Segui la sfida qui con tutti i partecipanti all’azione , clicca qui 


Il bambino che non gioca non è un bambino,

ma l’adulto che non gioca ha perso per sempre

il bambino che ha dentro di sé.

Pablo Neruda

Baidarka….anche le stelle stanno a guardare

Un cielo stellato di meraviglie brilla nel firmamento del KLI!!

I progetti, infatti, si susseguono a ritmo serrato e nuovi esemplari di kayak, costruiti con la tecnica dello Strip Planking, stanno prendendo forma.

Fra i tanti esemplari che ormai sono nella fase finale del completamento, tra tutti, brilla di luce propria lo splendido Shooting Star (Stella Cadente), progetto di Rob Macks che Ziggio, magistralmente, sta portando a termine.

Si tratta di un bellissimo esemplare di baidarka costruito, anzichè con la tecnica consueta del SOF (Skin On Frame), di un modello che prevede l’utilizzo delle strips in legno. La bellissima prua bifida, le linee sobrie ed eleganti, ma anche la indubbia capacità del suo costruttore, sia nell’accostamento delle essenze che nelle fasi della realizzazione, ne fanno, probabilmente, uno dei più bei kayaks che il KLI può vantare nel suo palmares.

Segui sul forum le fasi della realizzazione del progetto….

E non finisce qui!!

Se in Veneto il momento del varo si avvicina, un altro bellissimo esemplare di baidarka, sempre in strip, uscito dalla penna dello stesso progettista, dalle linee più imponenti ed ugualmente elegante, il North Star (Stella del Nord), incominicia a muovere i suoi primi passi.

In terra di trinacria, infatti, a Palermo, Gianni, colpito dalla bellezza dell’esemplare dell’amico costruttore, si rituffa nella sfida dello strip planking, suo primo, vero amore.

Continuate a seguire le fasi di costruzione….

Un altro gioiello, una nuova stella incominicia a brillare nel firmamento del KLI!!

Salvato kayak in fin di vita

Salò 28 luglio.

Sembra incredibile la vicenda di Gabriele , eccellente costruttore del KLI Kayak Legno Italia . Nella calda mattina di Giovedi intento a costruire il suo kayak in Skin On Frame decide ad un certo punto che il suo lavoro è arrivato al punto giusto per fare la fatidica prova in acqua .Si tratta di una consueta pratica che adottano tutti i costruttori di skin on frame e consiste nel rivestire il telaio con una pellicola di polietilene per simulare la ” pelle” del kayak .

il momento drammatico prima del raptus!!! :-)

Questo metodo serve a verificare l’assetto del kayak prima di cucirlo definitivamente .

Gabriele però non conosce ancora il suo destino che da lì a poco si rivelerà avverso !!!

Infatti come dimostra la foto scopre con suo rammarico che ha cannato le linee dello scafo e mentre è lì sofferente a mollo nel suo kayak  fissando il suo lavoro vano, il raptus stà per possederlo e nella sua mente si materializza l’arma del delitto , un grosso coltello con cui ridurre a brandelli il povero kayak . Fortunatamente la moglie accorta della situazione , cerca di calmarlo, distogliendolo da questa insolita avventura e a sua insaputa chiama lo staff tecnico d’emergenza del KLI, istituito e addestrato proprio per contrastare gli omicidi di kayak che avvengono nella nostra penisola !

Subito si mette in moto la macchina operativa del KLI e piano piano cercano di circuirlo con domande facili tipo ( come ti chiami, dove abiti , etc etc ) come si fà in questi casi per calmare il soggetto in preda a tali raptus e scongiurare il drammatico gesto .

i sanitari in opera alla clinica di Salò CHE MOSTRANO IL GROSSO COLTELLO ESTRATTO DALLA PANCIA DEL KAYAK

Finalmente dopo alcune ore l’individuo è alle briglie e calmato a dovere, salvando cosi il povero kayak che è stato portato subito in clinica dove è stato sottoposto a parecchie ore d’intervento nella sala operatoria di Salò per rimetterlo in sesto dai colpi inferti  .

Ad oggi la prognosi è ancora riservata e il piccolo kayak lotta tra la vita e la morte …….

Leggi qui la storia completa 

Ogni riferimento di persone o cose è puramente casuale :-)

Festival del kayak , lago Bilancino 8/9/10 luglio

A breve apre i battenti un interessante manifestazione che onora l’incantevole lago di Bilancino (FI)
ci saranno molte ass.ni a tener vivo questo evento , ovviamente non poteva mancare una delegazione KLI KayakLegnoItalia
infatti con il buon Guardiano (in arte – istruttore Alberto Corzani) è stato organizzato un appuntamento dedicato ai kayak e canoe con la possibilità di avvicinarsi a questa disciplina provando in acqua assistiti da un Istruttore , e perchè no !!!
Chi vuole esporre le proprie opere in legno , può recarsi direttamente in loco dove troverà subito  l’accoglienza e il posto dedicato .

Nei due volantini di seguito trovate mail e cell. per info .

Fiaccolata con kayak di legno

Organizzata da Kayakavventura

Nella splendida cornice di Alghero si è svolto il 23 Giugno in occasione dei festeggiamenti di San Giovanni, il primo spettacolo teatrale organizzato con i kayak.

All’imbrunire, le fiaccole accese davanti ad ogni kayak e le musiche di Arrogalla, hanno dato ulteriore atmosfera alla performance, conclusa con la messa in acqua di una trentina di kayak ed una canoa polinesiana, guidati verso la città murata dallo skin on frame di Tore Langella, che, illuminato dall’interno ha dato la direzione.
Punto forte della manifestazione è stata l’esposizione dei kayak auto costruiti, con il legno che l’ha fatta da padrone in quasi tutte le sue espressioni ….. con gli Skin on frame ( pelle su telaio ), strip planking (listelli di massello) e le pagaie.
Il nostro amicone Tore Langella, ormai affiliato e componente dello staff al “KLI Kayak in legno Italia” dal 2008, ha sfoggiato dei meravigliosi esemplari e con l’aiuto del costruttore Catalano Narcis Fors Iborra, ha potuto anche rifinire con tessuto l’ultimo kayak auto costruito del buon Tore, attirando a questa meravigliosa arte passanti e kayakers. Oltre ai kayak hanno destato altrettanta curiosità le pagaie in legno, ormai entrate di diritto negli accessori immancabili per un kayaker, e il modellino in scala di uno stitch and glue di Leonardo Kayak.
Cinque kayak auto costruiti sono stati esposti durante l’intera manifestazione (Tre di Tore Langella e due di Francesco Ravasio), diventando anche parte attiva di essa, dalla cerimonia di apertura con la pagaiata notturna all’escursione nella rada di Alghero.
Continua insomma, l’invasione dei kayak in legno in tutta Italia …..isole comprese. Sempre più gente riscopre la magia della costruzione manuale e di tutto ciò che le fa da contorno ….. l’odore della segatura e il silenzio che ti avvolge mentre da un pezzo di legno si plasma una nuova forma. Complimenti quindi al buon Tore per la riuscitissima se pur sudata esperienza e a tutto lo staff di “Kayak Avventura Alghero” che ha reso possibile la buona riuscita della manifestazione

Baidarka-iqyax di Giuseppe Schiuma

Puglia . Un piccolo laboratorio ,   all’imbrunire dalla piccola finestra  la solita lucina illumina una strana forma al suo interno , non si capisce cosa sia, sembra una creatura viva , il silenzio viene interrotto solo da qualche scricchiolio,  nell’aria c’è un forte odore di legno vivo ,  essenza  d’ulivo appena tagliato che si alterna a un profumo d’olio speziato , si muove come volersi liberare da qualcosa  Mother of the Bride Dresses che la costringe, così ogni sera , per mesi la solita sequenza. Per la prima volta con sorpresa, la creatura esce timidamente allo scoperto,  sembra una crisalide,   il  sole la illumina e replica con le ombre  le sue strane forme , la riscalda  scatenando nell’aria un profumo intenso , stupenda  balfleet  creatura ……….continua qui

Per descrivere questa opera penso che la cosa migliore sia trascrivere qui i commenti che ha scatenato sul forum :

A me sembra………………………………. BELLISSIMO

OOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

:shock: :shock: :shock: :shock: SPE_TTA_CCO_LA_RE !!! questa la usiamo per le locandine e loghi vari :wink: da leccarsi le orecchie !

Bravissimo Schiuma! La foto trasmette emozioni forti e belle! Ed il frame è…fan–tas—ti–co!!

E’ spettacolare… poi è impressionante come hai rispettato rigorosamente i piani da cui sei partito….Come sai io li ho appesi davanti la mia scrivania e ora che vedo il tuo esemplare mi sembra che come per incanto quei disegni si siamo materializzati :shock: :)

:shock: ….mamma……ho visto un UFO….. :shock:
….Un capolavoro….
:shock: meraviglioso!!!
Non riesco a trovare le parole per definire cotanta bellezza.
I colori,le forme,l’arte e la cura con cui hai sagomato ogni singolo pezzo di legno che unito e legato agli altri forma questa bellissima struttura.Complimenti ovvi e ammirazione immensa.
Altro che locandine locali o nazionali.Questa fa il giro del mondo più del tuo easykayak che ha girato abbastanza!!!!!!!!!!!!!
OohmmioDio! Giusè, che te lo dico a fare? è MERAVIGLIOSO! :mrgreen: :mrgreen:

…..continua qui