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KLI - Kayak in Legno Italia

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 Oggetto del messaggio: [Fase 5] Kayak in legno - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 9 apr 2008, 10:05 
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Iscritto il: 9 giu 2007, 13:45
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Località: Gioiosa Ionica (RC)
Come consigliato da Chiossul apro questa nuova discussione per trattare delle finiture da effettuare sul kayak prima di poter resinare.

chiossul ha scritto:
...per le giunzioni dei listelli "larghe"con uno scalpello o taglierino ripulisci la colla in eccesso e poi una volta creato il posto crei delle skeggie adatte a coprire in abbondanza la parte mancante ...incolli e poi levighi.
Per la prua o poppa storta con la resina e microsfere una volta aperto il kyk ,li crei un cordone interno di un buon spessore ....poi tagli la prua seguendo il suo raggio di 1 cm ..la parte mancante la ripristini con una ruota di prua ovvero piu listelli incollati uno sull'altro una volta fatto questo rilevighi la prua o poppa seguendo le sue linee.


Ottimo, intanto allora inizio a togliere i chiodi e a tappare i buchi con il metodo descritto nella fase precedente.

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Ultima modifica di Zef il 14 nov 2008, 15:45, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 9 apr 2008, 11:16 
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Iscritto il: 29 lug 2006, 11:59
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Località: Aquileia
Ottimo, ti ho editato e messo sotto "importate" questa tua discussione così rimane nel gruppo delle 5 fasi per creare un kayak ;)

Buon lavoro :)

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Davide Tommasin - Staff CKF - Canoa Kayak Friuli - l' Admin rompiballe
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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 10 apr 2008, 15:19 
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Iscritto il: 10 apr 2008, 14:18
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Località: Canada
Per finiture/colorazioni, si possono usare senza problemi colori all'anilina, semplici da applicare con qualsiasi metodo (anche con una normalissima bottiglietta spray da prufumo che nebulizza molto fine). In genere tutti i colori a base d'acqua dovrebbero funzionare, qualsiasi altra cosa che possa lasciare un residuo oleoso di qualche genere compromette l'adesione della resina (quasi tutti i solventi lasciano qualcosa, anche l'acetone che puo' non essere puro al 100%)

Il metodo piu naturale e'.... il caffe'.

Il problema dello sbiadimento non ci dovrebbe essere visto che la vetroresina di norma deve essere protetta con vernice che le dia protezione dai raggi UV

Se invece si vuole schiarire il legno si deve ricorrere a prodotti chimici, online si trovano un mucchio di informazioni a riguardo.

Qualsiasi altra cosa si puo' usare come decorazione da incollare con la resina sul legno prima di ricoprire con la fibra di vetro: disegni su carta velina, foglie, disegni al pirografo o aquerello (direttamente sullo scafo o coperta), ecc. (sconsiglio di usare piume del genere di quelle di pavone, a parte che l'idea e' un po strana di per se', i risultati sono deludenti)
Se si vuole fare un po di "ebanisteria" invece di diventare matti a fare incastri e intarsi se si usa un tranciato di spessore minimo lo si puo incollare sullo scafo senza problemi, una volta coperto con la fibra di vetro non si nota lo scalino, lo stesso vale se si vogliono usare laminette di metallo (in questo ultimo caso e' da tener presente che l'adesione metallo-resina non e' un granche' quindi non bisogna esagerare)

Come ultima cosa tieni presente che e' possibile colorare anche la resina stessa usando le stesse polveri coloranti di prima, ovviamente visto che non si possono mischiare in quantita' enormi non sono colori solidi e se non si e' abituati a laminare con la resina luniformita' del colore puo' essere un problema.

Per quanto riguarda i mix con la resina si ottengono colori piu scuri anche mischiando della grafite.
Di norma e' un metodo usato per ottenere uno scafo con piu resistenza agli urti mischiando nella resina, quella della mano che si usa per coprire la trama della fibra di vetro dopo la resinatura vera e propria, silice (che conferisce durezza) e grafite (che permette allo scafo di "scivolare" un po contro un ostacolo che altrimenti aggrapperebbe nella resina normale, minimizzando in qualche modo la profondita' dei graffi). Per uno scafo in queste condizioni il fondo diventa completamente nero (o bianco se si usa un altro tipo di polvere invece della grafite, con qualche altro hobbista qui in Canada questa la stiamo ancora testando) ma se si usa solo un po di grafite e meno mani di resina l'effetto e' solo di scurire il tutto.

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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 10 apr 2008, 19:48 
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Iscritto il: 9 giu 2007, 13:45
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Località: Gioiosa Ionica (RC)
Ciao Aco e benvenuto,
cavolo ho letto i tuoi post e mi sa di capire che di kayak/canoe ne sai parecchio, grazie per le esaurienti spiegazioni che ci dai, spero ti trattieni parecchio sul forum e magari ci fai vedere qualche tua opera :mrgreen:

P.S. Ma scrivi dal Canada? Ci sono nato in Canada e mi hanno trapiantato in Italia a 7 anni :mrgreen: sarà per questo che sono attratto dai kayak :lol:

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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 11 apr 2008, 8:29 
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Iscritto il: 2 nov 2006, 11:58
Messaggi: 7124
Località: campoformido
ciao Aco benvenuto in questo forum ...Ti aspettavamo da + di un anno !!!! :wink: :wink:

Parlo per me ......questa passione della costruzione mi è nata spulciando gli innumerevoli siti d'oltre oceano
a volte costretto a tradurre fino notte fonda e mi son sempre chiesto ...cavolo ci sarà un nostro connazionale
innamorato di questa passione ke si accorge del CKF ??
Ed eccoti quà ,e anke vedo con molta esperienza ....nn sai come siamo felici
ancora BENVENUTOOOooo
fabio

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LUCIDI FABIO

i miei figli: easykayak-neweasykayak-aceroko-sklese-nuarji-protox-mrkrab-nesqyk-ladyak-puzzle-idro-idro2-marioyak-soffietto
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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 11 apr 2008, 15:57 
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Iscritto il: 10 apr 2008, 14:18
Messaggi: 2839
Località: Canada
Onestamente sono capitato qui per caso ma e' il primo forum in italiano che vedo a proposito di autocostruzioni, quindi mi fa veramente piacere di partecipare, e se posso aiutare con ben volentieri, alla fine i forum servono a questo.

Zef: si dal Canada, il contrario per me, italiano ma trasferito in canada

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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 11 apr 2008, 20:29 
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Iscritto il: 30 lug 2006, 9:06
Messaggi: 828
Località: Aquileia (Ud)
Mitico! dall'oltreoceano, che bello!
benvenuto a bordo! [smilie=pdt_piratz_06.gif]

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Fabio Carletti - Staff CKF - Canoa Kayak Friuli


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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 23 apr 2008, 14:46 
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Iscritto il: 9 giu 2007, 13:45
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Località: Gioiosa Ionica (RC)
Avevo abbondantemente sottovalutato la parte di finitura del kayak, pensavo che in un paio di giorni l'avrei reso pronto per la resina, e invece sono passati due settimane e sono ancora a fare polvere :shock: portarlo ad un buon risultato in quanto a finitura è meno semplice di quanto sembra. All'inizio ho perso un pacco di tempo nel fare tutti i bastoncini per tappare i buchi lasciati dai chiodi in coperta, poi ho iniziato a carteggiare usando il trapano con disco abrasivo per sgrossare e la levigatrice a nastro per rifinire in modo più lineare il tutto, e questo è tutto in due settimane. Come si vede dalle foto l'ho diviso in due e tolto tutte le paratie, sembra abbastanza solido, o meglio sembrava abbastanza solido in quanto levigando un po' troppo energicamente con la levigatrice a nastro si sono inclinati i supporti fino a far cadere tutto per terra, con lo scafo che si è quasi diviso in due e la coperta si è spaccata/scollata in un punto vicino la decorazione :evil: Sono un pirla non c'e' che dire, ora non mi resta che leccarmi le ferite e riparare il tutto :cry:


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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 23 apr 2008, 14:52 
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Iscritto il: 29 lug 2006, 11:59
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Località: Aquileia
Azzo!!! Mi dispiace dell' inconveniente!!! :(
Spero che possa risolversi con un po di colla e resinatura...

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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 23 apr 2008, 14:59 
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Località: Gioiosa Ionica (RC)
Nulla di realmente grave al kyk, un po' mi sono carteggiato una mano con la levigatrice nel tentativo di fermare il tutto prima che finisse per terra.
La cosa che più mi ha fatto rodere il fegato è stata la facilità con cui ho fatto cadere il tutto, a volte basta davvero un attimo di disattenzione per combinare danni e magari farsi pure male, ecco perché l'ho scritto sul forum :)

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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 24 apr 2008, 13:50 
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Iscritto il: 10 apr 2008, 14:18
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Località: Canada
Zef, se posso darti un consiglio, non togliere lo scalo, la resina tende a deformare lo scafo quando si asciuga, e' un problema specialmente per la coperta. Dipende un poco dal tipo di curve ma delle volte scafo e coperta devono essere forzati assieme, quindi se proteggi lo scalo e resini stando con i pezzi sullo scalo si possono limitare le deformazioni.
Ognuno ha il suo metodo cmq, quello classico e' di resinare fuori e dentro e poi di unire, io preferisco resinare l'interno e poi unire le due meta' resinando il fuori come un pezzo unico, elimino una giuntura fuori nella resina, per ora sto anche provando a fare due' meta' una sinistra e una destra e unirle, si vedra', questo e' ancora a livello esperimento.
Cmq dipende un po dalle abitudini, dalla misura della fibra di vetro e dal tipo di "layup" (quanti strati e dove).

Per i chiodi: qui un mucchio di gente usa graffette: due buchi, non riutilizzabili. oppure ci sono diversi metodi abbastanza convenienti per non usare niente. Io uso i chiodini a spillo (qui non si trovano io me li sono portati), quelli da finitura senza testa, li riuso continuamente lasciano un buchino solo invece di due e non rompono la fibra del legno come invece fanno le graffette. L'unica cosa e' che si deve fare un po di attenzione a non graffiarsi lavorando attorno allo scafo.
Il vantaggio che trovo nei chiodini a spillo e' che bagnando il legno (devi farlo per alzare il pelo e anche perche' ti fa vedere come sara' alla fine) le fibre si gonfiano e chiudono il buco da sole, se no forzo un poco con un asciugacapelli sul legno bagnato cosi' da fare un po di vapore, un ferro da stiro a tutto vapore dovrebbe andare bene (usato solo su mobili che sono piatti) o magari una cosa tipo vaporella.
Chi si prende la briga di chiudere i buchi con robe tipo punte degli stecchini si trova con buchi visibili lo stesso perche' lo stecchino avendo la vena nell'altro senso assorbe piu resina e appare piu scuro in finitura.
PS. se usi listelli con i due fianchi ad incastro, uno convesso e l'altro concavo non dovresti avere nessuno spazio aperto, se usi i listelli con fianchi piatti da piallare cerca di usare un pialletto piccolo di quelli da incastro (lama che va fuori per fuori ai fianchi) e usa le dime per l'inclinazione, tagliando un fianco a piu o meno 30 gradi dovresti avere ben poco da piallare, l'occhio si abitua velocemente e non e' piu lavoro o tempo che di preparare i listelli concavi e convessi.
Per la finitura c'e' un bel po di discussione a proposito di usare la levigatrice orbitale o la pialla, se usi uno prova l'altro metodo, pialletto con suola curva per l'interno e pialletto normale + raschietto per l'esterno, l'uso della cartavetro per me e' veramente minimo. Se le trovi, questo tipo di raspe fanno un buon lavoro all'interno in poco tempo, c'e' gente che le raccomanda caldamente. Ovviamente sono montate su un supporto col manico tipo pialla (te lo puoi anche fare da solo) e non del tipo spazzola come nella foto:
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All'esterno sono un po troppo grezze

buon lavoro e divertiti

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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 24 apr 2008, 20:57 
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Iscritto il: 9 giu 2007, 13:45
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Località: Gioiosa Ionica (RC)
Ciao Aco, certo che puoi darmi consigli, in fondo lo spirito che anima i forum è proprio questo aiutare e aiutarsi a vicenda :wink:

Per lo scalo ormai l'ho tolto, e comunque temo proprio di non capire come avrei potuto resinare con lo scalo e tutti i chiodini attaccati??? Io per scalo intendo le varie sagome che formano il kyk e su cui incollare tra loro i vari listelli, listelli che avevo bloccato sulle sagome con chiodi... mi sfugge qualcosa? Per la resinatura invece penso che inizio dall'interno anche per prendere un po' la mano con superficie così grandi su cui non ho mai resinato.

Per i chiodi: ho usato dei chiodi da 1.5mm con testa larga (senza batterli fino alla fine) e in alcuni punti ho dovuto usare chiodi da 2mm molto più lunghi oltre che qualche vite per tenere fermi i listelli che non erano tanto contenti di rimanere in posizione, con le graffette non penso sarei riuscito a tener fermi i listelli.

Questa del dover bagnare il legno per far alzare il pelo è la prima volta che la sento :shock: mi spieghi meglio in cosa consiste, dovrei bagnare con una spugna inumidita d'acqua per far alzare il pelo e poi? Perché scusa?

Per i buchi tappati con gli stecchini sul mogano al momento si notano davvero pochissimo, se rimangono così anche da resinati bene se no pazienza, tanto sul legno chiaro si notano anche adesso :( di certo sullo scafo stucco con resina mescolata a polvere di legno e microballs.

I listelli li ho tutti intestati con l'apposita fresa convesso/concavo di spazio aperto ne è rimasto poco tutto sommato, piallarli non penso sarebbe proprio alla mia portata, nei punti di unione tra un lato e l'altro mano a mano che chiudevo con i listelli ho dovuto togliere l'intestazione e mettere listelli piallati a mano, beh nonostante alcuni li abbia rifatti più volte non sono riuscito a farli incastrare in modo perfetto. Per chi come il sottoscritto non ha molta dimestichezza con lavorazioni in legno la miglior cosa è intestarli, aiuta moltissimo ad ottenere ottimi risultati.

Grazie mille per i preziosi consigli, costurire un kayak diventa ogni giorno sempre più affascinante, e il grande aiuto che ricevo da tutti voi lo rende ancora più bello e divertente :mrgreen:

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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 24 apr 2008, 22:07 
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Ok, i chiodini a spillo sono chiodi in acciaio di spessore di 1mm, non ho trovato una foto in internet manco a pagarla, sono senza testa (come se avessero tranciato un filo d'acciaio e fatto la punta ad un estremita'), quelli corti si trovano in qualsiasi ferramenta, quelli piu lunghi di 2 cm sono piu difficili da trovare, come alternativa potresti cercare i chiodi per fissare i pavimenti in legno, quelli sono in acciaio quindi lughi e fini, non quanto i chiodi a spillo ma sempre meno che un chiodo normale.
Per tenere fermi i listelli specialmente se lo scafo ha una forma pizzicata alle estremita' dai un'occhiata ai metodi per "stapleless construction" ci dovrebbero esse immagini che si spiegano da sole.
questa e' da http://www.guillemot-kayaks.com/Building/BuildingNotes/KayakNotes.html leggila e' utile, usa Altavista Babelfish per tradurre eventualmente
Immagine

Ti mostra 4 modi per costruire senza chiodi, il primo e' di usare una vite con incastrata tra la testa della vite e la parte concava del listello una spina del diametro adatto, il secondo sotto pratica tutta una serie di fori atoorno alle dime e usi un morsetto (cisono tante varianti di questo), il terzo in basso a destra usa una cinghia elastica tenuta da chiodi, e il quarto in alto a destra usa un pezzo di legno tagliato ad U che sta a cavallo del listello, lo puoi fissare ala dima con viti o con un morsetto come in foto, una variante e' di fissare la U alla dima ed usare un cuneo di legno per premere il listello sulla dima. Lo stesso concetto si usa con una dima esterna alla prua che e' il posto piu complicato o con una cinghia e cunei o qualsiasi altro modo la fantasia ti suggerisce.

Per lo scalo non lasci i chiodi ovviamente, anche perche' usi sempre gli stessi una volta che hai messo 4/5 listelli li puoi togliere dal primo e cosi' via.
Semplicemente si tolgono le 2 meta' dallo scalo quando sono finite e si rifiniscono all'interno, poi si resina e con la resina fresca (verde) si rimette la meta' resinata sullo scalo, non tutte e due le meta' assieme o rischi che si attaccano, e si ferma con un giro di nastro da pacchi (stai attento pero qualche nastro, specie col caldo puo' lasciare un residuo di colla sul legno che poi si nota alla fine quindi proteggi la superfice) qualsiasi cosa che non rovini il legno all'esterno. Se ti sei marcato i riferimenti prima di togliere i pezzi la resina non deforma i pezzi per niente.
Ovviamente lo scalo deve essere protetto, normalmente si coprono i bordi delle dime con nastro da pacchi fino dall'inizio per non avere problemi con la colla, ma per me aggiungere un nylon, o se vuoi dima per dima si puo' usare un paio di giri di pellicola trasparente (quella da cucina per intendersi ma se trovi quella che si usa per avvolgere pallets, pacchi, le valige in aeroporto ecc, e' un po piu spessa e costa meno, E/metro). La pellicola trasparente puo' essere usata anche per fermare le parti sullo scalo o contro loro stesse quando le unisci: gli dai qualche giro e non si muove piu'.

Quando scartavetri in qualsiasi pezzo di legno e lo vernici senza fare niente in mezzo ti sei mai accorto che la vernice non e' bella liscia e che il legno ha "alzato il pelo", la superficie gratta. Di solito dopo la cartavetro puoi usare un turapori (se lavori con la balsa sai di che parlo) e scartavetri quado e' asiutto e la prima mano di vernice va su bella liscia. Qui con la resina non si puo' fare quindi si usano le vecchie maniere: prendi una spugnetta, la inumidisci e la passi sul legno. I vantaggi sono: con lo scafo bagnato hai la soddisfazione di vedere i colori venire fuori come saranno quando il legno sara' resinato e verniciato, una bella spinta morale dopo tanto lavoro, quando bagni lo scafo togli la polvere meglio che semplicemente spazzolando o anche col compressore, quando lo scafo si asciuga il famoso pelo si alza e quando rifinisci contro la vena con lultima cartavetro fina lo togli completamente.

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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
MessaggioInviato: 24 apr 2008, 23:01 
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Molto interessanti i metodi per bloccare i listelli senza chiodi, io li fissavo come puoi vedere in foto, con chiodi e striscie di camere d'aria di bici dopo averli immersi in acqua per almeno 10 minuti, e nonostante tutto come puoi vedere dall'altra foto la tensione del listello è riuscito a sfilare un chiodo compromettendo l'incollaggio degli altri senza che me ne accorgessi.
Per il legno da bagnare, come detto immergevo i listelli in acqua e di pelo non ne ho mai visto ne su quelli in mogano ne su quelli in frassino, forse compare adesso che sono stati carteggiati... booh sarà il legno che uso io tutto strano :lol:

Il sistema per resinare con lo scalo forse ho capito come funziona, ma per fare ciò serve lo scalo montato su trave che attraversa tutte le varie sezioni, il mio scalo per semplicità l'ho fatto fissandoli con un supporto (come si vede in foto) che una volta finito lo scafo ho smontato per poter fare la coperta, e una volta tolti i chiodi le varie sezioni non erano fissati su nulla e sono venuti via come niente.


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 Oggetto del messaggio: Re: 5° fase - Finiture prima della resinatura
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Ah, ho capito come hai fatto, era lo scafo che teneva le dime quando facevi la coperta, non importa, devi solo fare un po piu di attenzione, dipende dalla curvatura, qualche coperta si deforma piu di altre, lo scafo avendo piu curvatura e' piu rigido e corre meno il rischio, per quello qualcuno resina prima il fuori e poi il dentro, io faccio il dentro prima, mi trovo meglio.

che i listelli si stacchino succede, c'e' chi ci fa cosi tanta attenzione tutto il tempo che diventa paranoia, e ne fanno un problema se si stacca di un paio di millimetri :roll:, boh, se e' sopra la linea d'acqua e non e' cosi' eccessivo da notarsi pace e bene, dimenticatene, per le prossime volte un pezzo di legno fatto a cavallotto ( U clamp) e un cuneo risolvono la situazione facilmente. Te li fai con gli scarti di compensato da 2cm quindi non costano niente, e di sicuro costa meno di comprare morsetti (quando lavori da un po gli scarti sono diventati morsetti, cavallotti, cunei, pialle di varie dimensioni ecc ecc). In casi estremi ne metti due, uno per lato della dima e fanno cosi' tanta forza che possono girare una tavola intera o si spaccano.
Se il tuo metodo e' di bagnare i listelli sempre e' la temperatura dell'aqua quello che conta, a quel punto cercherei di usare una scatola a vapore (steam box), attento a non cucinarli pero', puoi farla in legno (pesante e ingombrante) in polistirene (veloce da fare e visto che isola meglio e' pronta da usare in molto meno tempo, leggera ma non dura per sempre) tubi di scarico o grondaia (meno spazio dentro ma meno ingombranti, durevoli e gia' pronti). I listelli diventano come spaghetti, ho visto gente in fiere di arti e mestieri annodare listelli di cedro quando esce da li'.

Tutti i legni "alzano il pelo" te ne accorgi dopo carteggiato, piu sono teneri e piu lo fanno, di sicuro se hai lavorato con mordenti e fondi lo avrai visto, una superficie piallata non lo fa perche' la pialla affetta il legno. Fai una ricerca in google per: legno + "alza il pelo" e troverai molti piu chiarimenti di quanti te ne possa dare io nel post.

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