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 Oggetto del messaggio: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 24 feb 2014, 22:51 
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Ciao a tutti,
sono passati diversi mesi dalla mia presentazione a dall'annuncio di voler costruire il mio primo kayak, il Baidarka come quello di Ziggio, ma nel frattempo non sono stato con le mani in mano. Piano piano, ho recuperato dei bancali che altrimenti sarebbero finiti in discarica e una volta smontati, ho utilizzato le assi per costruire il trave. Ho dovuto dedicare parecchio tempo per l'estrazione dei chiodi, la piallatura, il taglio e l'incollaggio delle assi, ma ciò mi ha permesso di avere il trave al solo costo delle viti utilizzate per l'assemblaggio......

Interrompo per una domanda: Non riesco ad inserire più di tre foto per messaggio! È normale?
Nel frattempo continuerò con ulteriori messaggi per inserire tre foto ciascuno.


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Massimo Zennaro


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 24 feb 2014, 22:58 
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:wink: Intanto complimenti per la trave ... e per come l'hai ottenuta.... :wink: per le foto anche a me capite delle volte , lo faremo presente a chi se ne occupa :wink:

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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 24 feb 2014, 23:03 
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Sempre con le assi dei bancali ho deciso di costruire anche i pannelli da utilizzare per il taglio delle seste...


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Massimo Zennaro


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 24 feb 2014, 23:14 
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Ecco le seste pronte per i montaggio sul trave.
Sulla foto delle seste, in secondo piano appoggiate al muro ci sono anche le staffe in legno per il fissaggio delle seste... Costruite sempre con il medesimo legno... ovviamente :D .


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 25 feb 2014, 0:12 
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Altro problema d'affrontare era quello di dove mettere il kayak in corso d'opera, durante lo stazionamento dell'auto in garage..... :roll:
L'unico posto era per aria, anche se poco si addice ad un kayak :D . Così, dopo un piccolo studio, ho approntato un ascensore che mi permette di far salire e scendere il trave con delle semplici manovre messe in atto da una solo persona. Il sistema è composto da varie carrucole fissate al soffitto e 4 cavi che finiscono in un verricello fissato al muro. Dopo il sollevamento, visto che i cavi, pur essendo regolabili, non tirano su perfettamente orizzontale il trave, per via dell'imperfetto avvolgimento sul verricello, il trave viene agganciato a 4 catene della medesima lunghezza fissate al soffitto agli stessi ganci che tengono le carrucole, e questo oltre a bloccare in sicurezza il trave, gli permette anche uno stazionamento perfettamente orizzontale e senza torsioni.
Le gambe sono pieghevoli e permettono di sollevarle quando il trave si trova al soffitto.
A breve metterò un video su youtube in modo che si possa vedere la velocità e la facilità della manovra.
Consiglio sempre di valutare attentamente la solidità del soffitto, i pesi da sollevare e la robustezza dei mezzi da utilizzare prima d'intraprendere soluzioni del genere.

Domani vi racconterò la mia soluzione per tagliare i listelli partendo da un trave di Ayous da 25x10x500 cm molto pesante e difficile da manovrare da solo.


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 25 feb 2014, 13:59 
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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 25 feb 2014, 14:14 
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Per le foto, si, c'è questo limite di 3 per post, ma poi tranquillamente fare più post.

Accidenti che lavorone di preparazione, si prospetta un kayak di qualità


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 25 feb 2014, 17:14 
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consiglio: ogni cosa che finisce sul soffitto sopra la macchina fagli un supporto extra, una sicurezza in piu' soprattuttio se metti la macchina sotto... oppure una notte ti svegli perche' c'e' stato un BADABANG nel garage, non chiedermi come mai te lo dico :roll:

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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 25 feb 2014, 20:20 
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Grazie a tutti per aver guardato il mio lavoro.
Apprezzo molto il consiglio di Aco di mettere dei supporti extra, anche perché le cose appese al soffitto mi lasciano un senso d'inquietudine, non tanto per la macchina, che si trova in fianco, ma piuttosto per noi che ci camminiamo sotto. I 4 tasselli al soffitto sono garantiti per un carico di 25 kg ciascuno. Li ho testati uno alla volta appendendomi quasi completamente per vedere se si muovevano. Comunque se ci sono dei consigli extra per rendere il tutto più sicuro, o se qualcuno vuole raccontarmi la sua esperienza, anche negativa, perché no, dagli sbagli c'è sempre da imparare, io sono tutt'orecchi.

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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 25 feb 2014, 22:01 
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Dalle foto sotto si può vedere la trave di Ayous (10x25x500 cm) che ho usato per ricavare i listelli. Ho usato solo quella più grande a sinistra ed ho ricavato circa una novantina di listelli. L'ho prima tagliato in tavole da 10x2x500 cm e poi ho tagliato i listelli 2x0,55x500 cm. Poi ho passato I listelli sulla pialla a spessore per portarli tutti a 5mm.
Per il taglio dei listelli ho usato come un banco la trave di costruzione del kayak con dei distanziali sacrificabili fissati sopra e poi ho posizionato due assi alla volta in modo da avere sempre una discreta superficie d'appoggio per la sega portatile ad affondamento, anche quando uno dei due assi si fosse assottigliato troppo per via del taglio dei listelli. Questo mi ha permesso di effettuare il taglio in modo molto preciso e in comodità. Sulla foto in basso si possono vedere i listelli e la qualità del taglio
Mi piacerebbe usare anche altre essenze per creare quei meravigliosi disegni e contrasti che ho visto sui vostri kayak, ma considerato che sono alla mia prima esperienza ed ho già parecchie cose a cui stare attento, per non complicarmi la vita ho scelto dil costruirlo con un solo tipo di legno e poi di tingerlo una volta assemblato. L'idea è di usare la stessa tinta che ho usato per la pagaia Aleutina che ho mostrato a questo forum durante il mio post di presentazione, ma devo prima fare dei test per vedere se mi piace.
Mi rimane il chiodo fisso di costruirlo il più leggero possibile e quindi tutti i passi che muoverò saranno in questo senso.


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 25 feb 2014, 22:04 
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:wink: Con l'ayous... io ho costruito anche il mio baidarka... :wink: Sono contento di vedere un'altra sorellina che nasce :wink:

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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 25 feb 2014, 22:28 
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Ho letto spesso sui vostri post che i listelli vanno tagliati da un asse che abbia la venatura a forma di rigatino. Non ho capito se questa scelta abbia delle motivazioni solo estetiche, solo strutturali o entrambe.
Purtroppo non sono riuscito a reperire del legno con quel tipo di venatura e anche se ho considerato l'idea di fare dei tagli obliqui per ottenere un listello che rispettasse quel senso di venatura, alla fine, per motivi di difficoltà di realizzazione sono stato costretto a tagliarli obliquamente rispetto agli anelli di crescita dell'albero.
Dalla foto sotto si può vedere che solo dal primo asse a sinistra ho potuto ottenere listelli come da regola.
L'Ayous comunque ha un tipo di venatura molto compatta e dal punto di vista estetico non fa una grande differenza che sia tagliato in un senso o nell'altro, ma mi resta il dubbio strutturale.
Non è che il kayak mi si disfa nel bel mezzo della navigazione?


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 26 feb 2014, 11:43 
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Ciò che da resistenza al kayak è la struttura di resina e tessuto di vetro che racchiude il legno, quindi secondo me non dovresti preoccuparti troppo sotto questo aspetto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 26 feb 2014, 15:25 
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NOOOOOO! :mrgreen: scherzo, non ti si disfa... se si disfasse la questione orientamento della vena non e' nemmeno nella lista delle cause da considerare, non stai costruendo un brigantino.
Non e' l'asse che deve essere a rigatino, l'asse e' in tangenziale quindi i listelli finiscono a rigatino, se parti con un asse a rigatino finisci coi listelli in tangenziale, la cosa per noi e' un vantaggio visto che ricaviamo i listelli da un tavolone tagliato in tangenziale che costa molto meno di uno tagliato di quarto e finiamo con i listelli di taglio migliore. L'appunto e' fatto a chi diventa matto a trovare tavoloni superlativi in rigatino che costano un occhio e poi finisce con i listelli di taglio inferiore.
Il discorso del rigatino e' che quando si pialla e scartavetra, se la vena del listello fosse in tangenziale, la parte dura della vena resiste di piu' mentre quella morbida si mangia piu' in fretta, passi la mano e ti accorgi che ci sono tutte piccole onde, non succede con tutte le essenze cmq, il cedro lo fa e per la stragrande maggioranza in NordAmerica si usa quello e da qui viene la cosa... pure quello, se uno compra le tavole costose di prima scelta, da mobili, di legno cresciuto lentamente ecc, non ha molti problemi perche' la vena e' molto piu' compatta, di fatto pero' si finisceper usare cedro un poco piu' scarto da alberi giovani cresciuti in fretta per legname da costruzione... l'altro motivo e' che con la vena "piatta" rischi che se curvi il listello di brutto ti si spacca se la vena esce, questo puo' succedere in scafi che hanno curvature particolari, molti scafi hanno una linea che non provoca torsioni e curve talmente brusche da spaccare un listello e, pure su quelli, basta che uno tenga i listelli con la vena migliore per le parti piu' difficili e buonanotte.
Un centinaio di anni fa uno che comprava una canoa in cedro e canvas avrebbe guardato la vena del fasciame per vedere lo scafo di qualita' migliore, ma non avevano la vetroresina quindi la situazione era ben diversa.
Ad essere pignoli, nel tuo caso uo avrebbe spaccato il trave a meta', poi tagliato tavole in verticale come le hai segnate tu dalla meta' a destra (la vena li e' a 45 gradi quindi un senso vale l'altro, uno sceglie guardando lungo tutto il trave) mentre la meta' a sx avrebbe dato tavole in orizzontale che poi tagliate in listelli finivano a rigatino. Cmq non ti preoccupare, pieno di scafi con listelli che finiscono di quarto, c'e' chi lo ha fatto apposta perche' gli piaceva l'effetto "piuma" che alcuni legni danno con la vena in quel senso. Trovi esempi di vena "storta" pure qui nel forum e non li ho visti postare che sono affondati... :shock: oppure sono affondati e quello e' il motivo per cui non hanno potuto postare..uhmmm :roll:.... :wink: :mrgreen:
A scafo finito funziona come dice Unzibug, di sicuro se uno si mette a fare esperimenti per stabilire il carico di rottura una vena resiste piu' di un'altra, ma ci sono molti altri fattori che influiscono sulla resistenza.

Quando avrai lo scafo finito e lo pialli e scartavetri probabilmente ti chiederai come mai hai impiegato tempo a piallare tutti i listelli prima di montarli :wink: (e visto che sei con lo spessore a 5mm cerca di non scartavetrare come un matto per correggere o ti trovi con carta velina, se hai parti da abbassare notevolmente controllagli lo spessore ogni tanto mentre scartavetri col platorello industriale e la carta da 40 :mrgreen: )

Le essenze contrastanti sono belle ma c'e' una bellezza particolare in uno scafo a tinta unica, soprattutto se il legno e' chiaro perche' non molti lo fanno cosi'... a meno che non vai in paesi nordici dove tutti usano l'abete loro.
Colorare puo' essere una rottura, magari pensa ad una fascetta singola giusto per la linea d'acqua o per il bordo, oppure puoi sempre fare solo il bordo del pozzetto in altro colore o lavorare solo i tappi dei gavoni, ma quando lo avrai finito ti accorgerai che e' bellissimo lo stesso.

Cmq non darti troppo cruccio per la vena ecc, non ne vale la pena, come e' va bene lo stesso, pensa solo a divertirti a costruirlo...

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 Oggetto del messaggio: Re: Costruzione del mio primo kayak (B a i d a r k a)
MessaggioInviato: 27 feb 2014, 14:56 
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Vai tranquillo che l'ayous regge. Io ci ho costruito un doppio con l'ayous che mi era stato spacciato per touliper ed è da 4 anni che regge 70+70kg. L'unica cosa è che ha una venatura molto poco relativa e quindi è un legno che risalta poco. Tende ad avere un colore uniforme. Come pro lo torci abbastanza facilmente prima che si spezzi di netto ed è abbastanza leggero.
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